L'accumulo di metalli pesanti nell'organismo è una delle conseguenze meno visibili dell'inquinamento moderno. Tra i rimedi naturali più usati per contrastarlo ci sono le microalghe verdi-azzurre, note per la capacità di legare i metalli e favorirne l'eliminazione: un processo chiamato chelazione.
In Emporio nel Bosco abbiamo scelto due microalghe particolarmente ricche per questo scopo: l'Alga Klamath e la Spirulina blu. Vediamo cosa sono, quali benefici offrono e come usarle.
Perché i metalli pesanti sono un problema
Alluminio, mercurio, piombo, cadmio, nichel e arsenico sono naturalmente presenti nell'organismo in quantità minime. Con l'aumento dell'inquinamento di aria, acqua e suolo e l'uso diffuso di prodotti chimici, queste quantità tendono ad accumularsi in fegato, reni e tessuto nervoso. Si stima che il piombo presente nel corpo umano si sia moltiplicato in modo drastico nell'ultimo secolo.
L'organismo elimina naturalmente una parte di questi metalli attraverso fegato, reni e pelle, ma quando l'esposizione è costante tende a bioaccumularli. È qui che un supporto depurativo mirato può fare la differenza.
Dove si nascondono i metalli pesanti
Le fonti di esposizione quotidiana sono più numerose di quanto si pensi:
- pesce di grossa taglia (tonno, pesce spada), per il mercurio;
- acqua e tubature datate;
- fumo di sigaretta e smog;
- alcuni cosmetici, utensili e pentolame;
- vecchie otturazioni dentali in amalgama.
Alga Klamath
La Klamath è una microalga d'acqua dolce ricca di vitamine del gruppo B, minerali chelati, acidi grassi essenziali e feniletilammina. Viene impiegata per:
- chelazione dei metalli pesanti e sostegno ai processi depurativi;
- sostegno al tono dell'umore e neuroprotezione, grazie alla feniletilammina;
- apporto di micronutrienti utili a energia e recupero.
Spirulina blu e ficocianina
La Spirulina blu è titolata in ficocianina, il pigmento blu con azione antiossidante, immunomodulante e antinfiammatoria, ed è una fonte di proteine ad alto valore biologico. In un percorso depurativo protegge dallo stress ossidativo che spesso accompagna l'accumulo di tossine.
Perché usarle insieme
Klamath e Spirulina blu si completano: la prima porta l'azione chelante e il sostegno al sistema nervoso, la seconda un forte effetto antiossidante e nutrizionale. Insieme uniscono depurazione e protezione cellulare in un'unica formula.
Il nostro prodotto: All-In
All-In è l'integratore di Emporio nel Bosco a base di Spirulina Blu (300 mg, titolata in ficocianina 120 mg) e Alga Klamath (300 mg). Sostiene la chelazione dei metalli pesanti, la depurazione, l'energia e la protezione del sistema nervoso, e contribuisce a rinforzare unghie e capelli.
- Modalità d'uso: 2 capsule al giorno con abbondante acqua, preferibilmente a cicli.
Come supportare la depurazione dai metalli pesanti
Un percorso depurativo funziona quando l'azione chelante delle alghe è accompagnata da uno stile di vita che sostiene gli organi emuntori:
- bere a sufficienza per sostenere il lavoro dei reni;
- preferire alimenti freschi e ridurre l'esposizione alle fonti di metalli;
- sostenere il fegato con verdure amare e crucifere;
- procedere per cicli, alternando periodi di assunzione e pausa.
Come per ogni integratore, in caso di gravidanza, allattamento, terapie o patologie in corso è bene sentire prima il proprio medico o naturopata.
Domande frequenti
Cosa significa "chelazione"?
È il processo con cui una sostanza lega i metalli pesanti, permettendo all'organismo di eliminarli più facilmente.
Che differenza c'è tra Alga Klamath e Spirulina blu?
La Klamath è più ricca di vitamine del gruppo B, minerali chelati e feniletilammina, con benefici anche su umore e sistema nervoso; la Spirulina blu spicca per la ficocianina, dall'azione antiossidante e antinfiammatoria. Per questo si usano insieme.
Come si assumono?
Nella formula All-In si assumono 2 capsule al giorno con abbondante acqua, preferibilmente a cicli.
Ci sono controindicazioni?
Sono generalmente ben tollerate. In caso di gravidanza, allattamento, terapie o patologie in corso è consigliabile chiedere prima il parere di un professionista.
