Il tuo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Il digiuno intermittente, benefici e metodi per praticarlo

Il digiuno: benefici e come praticarlo

Si parla tanto di digiuno, ma fa bene? E come farlo?

Quello che è certo è che nel mondo occidentale mangiamo troppo e non solo, il cibo è diventato sempre disponibile per noi, cosa che invece non avveniva in passato. L'uomo nei secoli ha sempre dovuto impegnarsi moltissimo per procurarsi da mangiare, sia tramite attività come caccia o pesca, che poi tramite la coltivazione e l'allevamento. Erano presenti perciò naturalmente momenti di digiuno più o meno prolungato.

I benefici del digiuno

Studi recenti hanno evidenziato gli effetti benefici del digiuno e quello che comporta a livello metabolico e cellulare, come ad esempio:

  1. Autofagia: le cellule si ripuliscono, eliminando componenti danneggiate
  2. Metabolic switch: si passa da un metabolismo degli zuccheri come fonte energetica, all'utilizzo dei grassi
  3. Riduzione dell'infiammazione: che porta ad una diminuzione dei radicali liberi ed un miglioramento per tutte le patologie croniche.

Il digiuno secondo l'Ayurveda

Sia la scienza che le filosofie più antiche riconoscono il digiuno come un'importante elemento di cura, che può essere l'elemento di partenza sia per migliorare vari stati patologici che un elemento chiave dei percorsi di benessere.

Nell'Ayurveda il digiuno è considerato un atto di amore verso se stessi, un ritorno all'essenziale. Sono raccomandati solo digiuni di breve durata e ripetuti, per non alterare squilibri delle funzioni corporee e dei dosha.

Il digiuno può essere attuato in vari modi:

  • consumare cibi leggeri come zuppe, legumi
  • consumare solo succhi di frutta e di verdura
  • consumare solo acqua, tè, tisane
  • digiuno completo

Un sano digiuno porta a leggerezza nel corpo, chiarezza nella mente e nello spirito e maggiore energia.

Come fare il digiuno?

Ci sono vari modi per fare il digiuno:

  • 12:12: è il metodo più semplice ed applicabile da tutti, consiste nel cenare presto e lasciare passare almeno 12 ore di digiuno notturno prima della colazione
  • 16:8 (digiuno intermittente): consiste nel lasciare 16 ore di digiuno tra la cena e la colazione, saltando la colazione o la cena
  • 14:10 (digiuno intermittente facilitato): consiste nel lasciare 14 ore di digiuno tra la cena e la colazione, es. cena alle 20, colazione alle 10
  • 1 day fast: 1 giorno alla settimana di completo digiuno

Il digiuno non è per tutti ed è sconsigliato ai diabetici di tipo 1, alle donne in gravidanza, in allattamento e alle persone con disturbi del comportamento alimentare, per cui è importante mantenere una routine dei pasti regolare. Per tutti gli altri non resta che sperimentare, valutando con attenzione come il proprio corpo risponde.

Pagina precedente
Torna a Naturopatia